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Politica di raccolta delle evidenze e informatica forense

Garantisci la preparazione forense e l’integrità delle evidenze con processi completi per la gestione delle evidenze digitali, a supporto di indagini sicure e della conformità.

Panoramica

La Politica di raccolta delle evidenze e informatica forense (P31) fornisce un quadro dettagliato, a livello di organizzazione, per la gestione delle evidenze digitali durante gli incidenti di sicurezza, garantendo preparazione forense, integrità probatoria, conformità normativa e indagini legalmente difendibili, in linea con i principali standard internazionali.

Preparazione forense

Definisce protocolli strutturati per una raccolta delle evidenze rapida e sicura durante gli incidenti di sicurezza.

Integrità probatoria

Impone una rigorosa catena di custodia, archiviazione sicura e verifiche di integrità per garantire l’ammissibilità.

Ruoli definiti ed escalation

Responsabilità chiare per il Responsabile della sicurezza delle informazioni (CISO), i team forensi, l’IT e la funzione legale e compliance durante le indagini e le escalation legali/regolatorie.

Allineamento normativo

I processi sono conformi a standard quali ISO 27001, NIST SP 800-53, GDPR e DORA.

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La Politica di raccolta delle evidenze e informatica forense (P31) stabilisce un quadro strutturato e legalmente difendibile per gestire l’identificazione, la raccolta, la conservazione, l’analisi e lo smaltimento delle evidenze digitali nei casi di incidenti di sicurezza effettivi o sospetti. Il suo obiettivo centrale è garantire la preparazione forense mantenendo l’integrità e l’ammissibilità delle evidenze per indagini interne, procedimenti legali o conformità normativa. L’ambito completo della politica si applica a tutto il personale, i contraenti, i fornitori e i fornitori terzi di servizi coinvolti nell’amministrazione dei sistemi o in attività investigative e disciplina endpoint, server, reti, piattaforme cloud e qualsiasi incidente che richieda la gestione delle evidenze, incluse minacce interne, uso improprio, incidenti di tecnologia operativa (OT) e violazioni di asset fisico-digitali. Gli obiettivi chiave evidenziano l’acquisizione rapida e sicura delle evidenze, la rigorosa conservazione dell’integrità probatoria e una documentazione stringente, inclusa la catena di custodia, per soddisfare sia gli obblighi legali sia gli obblighi normativi. Le attività forensi sono strettamente collegate all’analisi post-incidente e ai miglioramenti dei controlli, integrandosi senza soluzione di continuità nel Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI). Le responsabilità del Responsabile della sicurezza delle informazioni (CISO), degli analisti forensi, degli amministratori IT, dei responsabili legali e di conformità, delle Risorse Umane (HR) e delle funzioni di audit sono delineate per salvaguardare la difendibilità legale e la trasparenza in ogni fase di un incidente. La politica impone diversi requisiti di governance, inclusa la manutenzione di un Programma di preparazione forense formale. Tale programma definisce criteri di attivazione per la raccolta delle evidenze, percorsi di escalation, set di strumenti approvati per l’uso forense e pone enfasi sugli standard di documentazione e reportistica per guidare tutte le attività. Tutte le attività di gestione delle evidenze devono aderire a standard forensi accettati a livello internazionale, quali ISO/IEC 27035 per il trattamento dell’incidente, NIST SP 800-86 per la pianificazione forense e NIST SP 800-101 Rev.1 per l’informatica forense sui supporti. La politica richiede un Registro del toolkit forense e impone che le evidenze siano acquisite in modo sicuro, etichettate, archiviate con verifiche di integrità e che tutti gli spostamenti siano registrati in un registro della catena di custodia firmato. I requisiti di implementazione della politica prescrivono procedure dettagliate per l’acquisizione delle evidenze (utilizzando write-blocker e strumenti convalidati), l’isolamento dei sistemi, la raccolta di log e metadati (garantendo la sincronizzazione temporale per la coerenza della timeline) e ambienti sicuri e isolati per l’analisi forense. Le misure di protezione dei dati richiedono un rigoroso allineamento al GDPR quando le evidenze includono dati personali, inclusi il controllo degli accessi, la cifratura e la documentazione chiara della motivazione della raccolta. La conservazione delle evidenze è disciplinata da requisiti legali o contrattuali e lo smaltimento sicuro deve aderire alla Politica di conservazione e smaltimento dei dati (P14). Sono inoltre descritti i processi di trattamento del rischio e di eccezione, con requisiti specifici per documentare, presentare e approvare eccezioni, in particolare quando le evidenze non possono essere gestite secondo le procedure standard. Il monitoraggio della conformità, gli audit periodici, l’integrazione della politica con la Risposta agli incidenti (P30), nonché l’applicazione tramite misure disciplinari o azioni legali, sostengono l’efficacia della politica. Il processo di riesame è formalizzato annualmente e in occasione di incidenti critici. La politica è allineata a framework internazionali tra cui ISO/IEC 27001:2022, ISO/IEC 27002:2022, NIST SP 800-53 e 800-101, COBIT 2019, il GDPR dell’UE, NIS2 e DORA.

Diagramma della Policy

Diagramma della Politica di raccolta delle evidenze e informatica forense che illustra le fasi di identificazione, acquisizione, etichettatura, archiviazione sicura, catena di custodia, analisi, conservazione e smaltimento.

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Contenuto

Ambito e regole per la raccolta delle evidenze

Requisiti del Programma di preparazione forense

Catena di custodia e documentazione

Controlli sul set di strumenti e sull’ambiente di analisi

Conformità normativa e alla protezione dei dati

Eccezioni, applicazione e processo di riesame

Conformità ai framework

🛡️ Standard e framework supportati

Questo prodotto è allineato ai seguenti framework di conformità, con mappature dettagliate di clausole e controlli.

Framework Clausole / Controlli coperti
ISO/IEC 27001:2022
8.1
ISO/IEC 27002:2022
ISO/IEC 27035:2016
Part 1Part 3
NIST SP 800-53 Rev.5
NIST SP 800-101 Rev.1
Mobile-Media Forensics
NIST SP 800-86
Forensic Integration
EU GDPR
Article 5Article 33Article 34
EU NIS2
EU DORA
COBIT 2019

Politiche correlate

Politica di monitoraggio dell’audit e della conformità

Convalida l’aderenza ai protocolli forensi e ai requisiti di catena di custodia tramite audit regolari.

P01 Politica per la sicurezza delle informazioni

Stabilisce il mandato fondamentale per l’indagine, il controllo delle evidenze e la conformità alle leggi applicabili.

P05 Politica di gestione dei cambiamenti

Garantisce che i sistemi sotto indagine non vengano modificati durante processi forensi attivi.

Politica di conservazione e smaltimento dei dati

Disciplina lo smaltimento sicuro e le tempistiche di conservazione per evidenze e dati relativi ai casi.

Politica sui controlli crittografici

Fornisce requisiti di cifratura per l’archiviazione e il trasferimento di dati sensibili o probatori.

Politica di registrazione e monitoraggio

Garantisce la disponibilità di log degli eventi e dati di telemetria per la raccolta delle evidenze e la correlazione forense.

Politica di risposta agli incidenti (P30)

Definisce il triage degli incidenti e percorsi di escalation in cui vengono attivate le procedure forensi.

Informazioni sulle Policy Clarysec - Politica di raccolta delle evidenze e informatica forense

Una governance della sicurezza efficace richiede più che semplici parole; richiede chiarezza, responsabilità e una struttura che cresca con la tua organizzazione. I modelli generici spesso falliscono, creando ambiguità con paragrafi lunghi e ruoli non definiti. Questa politica è progettata per essere la spina dorsale operativa del tuo programma di sicurezza. Assegniamo responsabilità ai ruoli specifici presenti in un’impresa moderna, inclusi il Responsabile della sicurezza delle informazioni (CISO), la sicurezza IT e i comitati pertinenti, garantendo una chiara responsabilità. Ogni requisito è una clausola numerata in modo univoco (ad es. 5.1.1, 5.1.2). Questa struttura atomica rende la politica facile da implementare, da verificare rispetto a controlli specifici e da personalizzare in sicurezza senza compromettere l’integrità del documento, trasformandola da documento statico a quadro dinamico e attuabile.

Registro e convalida del set di strumenti

Mantiene un registro convalidato dei set di strumenti forensi, a supporto di analisi di disco, memoria, log e timeline per indagini difendibili.

Evidenze immutabili e tracce di audit

Richiede etichettatura univoca, verifica dell’integrità e log antimanomissione per ogni evidenza digitale dall’acquisizione all’archiviazione.

Workflow di eccezione e rischio

Fornisce procedure strutturate di approvazione, documentazione e mitigazione per eccezioni nella gestione delle evidenze e scenari di rischio.

Domande frequenti

Creato per Leader, dai Leader

Questa policy è stata redatta da un leader della sicurezza con oltre 25 anni di esperienza nell’implementazione e nell’audit di framework ISMS per organizzazioni globali. È progettata non solo come documento, ma come un framework difendibile che resiste alla verifica degli auditor.

Redatto da un esperto in possesso di:

MSc Cyber Security, Royal Holloway UoL CISM CISA ISO 27001:2022 Lead Auditor & Implementer CEH

Copertura & Argomenti

🏢 Dipartimenti target

Sicurezza Conformità Funzione legale e compliance

🏷️ Copertura tematica

Gestione degli incidenti Gestione della conformità Informatica forense
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Dettagli prodotto

Tipo: policy
Categoria: Enterprise
Standard: 10